I diversi tipi di persone che vediamo intorno a noi presentano tra loro numerose differenze più o meno accentuate.
Quello che modella principalmente la nostra conformazione fisica è la struttura ossea.
Possiamo classificare le strutture scheletriche in tre tipi fondamentali:

  1. Scheletro slanciato, con ossa lunghe e leggere, torace e fianchi stretti: forma una figura agile e scattante con muscoli sottili;
  2. Scheletro tozzo, con ossa corte e pesanti, giunture solide, torace ampio e fianchi rotondeggianti;
  3. Scheletro del tipo intermedio, che è il più diffuso, con ossa moderatamente robuste: genera una figura armoniosa, leggermente “rotondetta”.

Questa naturalmente è soltanto una classificazione generica sulle tipologie corporee; esistono altre innumerevoli differenze strutturali, come, ad esempio, scheletri con spalle strette, ossa leggere e fianchi larghi con le ossa delle gambe decisamente robuste, oppure con fianchi stretti e spalle larghe, ecc.

Comunque, non tenendo conto di tutte le differenze che caratterizzano le varie figure, scegliendo la testa come unità di misura (modulo) possiamo stabilire che una figura ben proporzionata è alta sette moduli e mezzo.

Proporzioni figura umana

Esempio di proporzioni reali di una figura femminile ben conformata

L’immagine sopra ci illustra un esempio di quelle che possono essere le proporzioni reali di una figura femminile ben conformata.
Oggigiorno gli esperti di estetica e di moda ci forniscono norme che, pur non avendo valore assoluto, sono utili per stabilire se un figura è più o meno proporzionata ed armoniosa.

Per esempio, riguardo alla figura femminile, i fianchi dovrebbero avere la stessa circonferenza del petto o quasi; il collo dovrebbe averla il doppio del polso e la vita il doppio del collo. La caviglia non dovrebbe superare i venti centimetri di circonferenza e la coscia, a metà altezza, ne dovrebbe misurare al massimo trentacinque-quaranta. Il peso poi dovrebbe essere inferiore di circa 10 chili rispetto al numero di centimetri dopo il metro di altezza; per cui una donna alta un metro e sessanta dovrebbe pesare circa cinquanta chili. Naturalmente tutte queste “regole” di estetica sono variabili, essendo relative all’età ma anche al mutare dei tempi. La storia infatti ci insegna che ogni secolo ha il suo diverso tipo ideale di figura, specialmente femminile.

Dopo aver fatto un breve panorama relativo alle strutture ossee più diffuse e le proporzioni reali della figura umana, passiamo a studiare il canone che generalmente viene seguito per il disegno del figurino di moda, cosiddetto ” canone a otto divisioni e mezza“, utilizzato sia per la figura femminile che per quella maschile.
Per imparare a realizzare un figurino di moda direttamente con Illustrator, secondo il canone a otto divisioni e mezza,
vai all’articolo 01 Figurino – Proporzioni e linee guida di Illustrator e comincia ad esercitarti con l’aiuto dei nostri video tutorials.